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CHE FINE HA FATTO SIGNORA ARIA?

PROGETTO ANNUALE 2019/20

 “Quando tutto è silenzio

potrete sentire

un lungo e profondo respiro.

Le cose cominciano a parlare...

…pietre…animali…piante ...

diventano fratelli e sorelle

e comunicano ciò che è nascosto.

Un arcobaleno invisibile

circonda quello visibile:

è il respiro della terra”.

(E. Junger)

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Ogni bambino, quando arriva nella scuola dell’infanzia, ha una propria storia personale dalla quale dipende fortemente il proprio modo di “pensare” e di rapportarsi al mondo. E’ viva in lui una curiosità che lo spinge all’indagine e che lo porta a mettere alla prova le cose e le persone per vedere “che cosa succede se…” ,“ che cosa succede quando…”, così sperimentando direttamente, guardando, analizzando, le prime idee si sviluppano, si arricchiscono, si modificano. Questo mondo affascinate e ricco di “magie” è fonte di continui apprendimenti, di lavorazioni da parte del bambino che tenta di spiegarsi fatti e fenomeni, attingendo a ciò che lui sa già o crede di sapere, chiedendo aiuto con i suoi “perché”, mettendo in atto le proprie capacità logiche, intuitive e relazionali. Il nostro compito di adulti e di insegnanti, è quello di dare ai bambini la possibilità di acquisire modi sempre nuovi e diversi di guardare il mondo, di sperimentare la realtà attraverso occasioni significative. Dare occasioni non è solo predisporre degli ambienti, dei materiali ... non è semplicemente attuare delle proposte valide ed intelligenti, rispettare i tempi e i ritmi di ogni singolo bambino: tutto ciò è assolutamente indispensabile, ma non sufficiente. Dare occasioni, è anche riuscire a creare quel clima positivo fatto di cose, oggetti, ma soprattutto di persone e relazioni, nel quale i bambini si ritrovano a vivere per conoscere, facendo esperienze. Il mondo della natura con la sua varietà e ricchezza delle manifestazioni da sempre affascina i bambini, sollecita la loro curiosità e li stimola a porsi delle domande. Riscoprire gli elementi originari e primitivi, come la terra, il fuoco, l’aria, l’acqua, rappresenta un modo per aiutare i piccoli ad entrare in contatto con ciò che li circonda. Questa “riscoperta “ è iniziata due anni fa e che ci ha portato a “giocare” con la terra, il primo anno, e con l’acqua l’anno scorso.

 

 

L’ARIA sarà, quest’anno, l’elemento con cui “giocheremo”. Ogni bambino all’interno della nostra scuola dell’infanzia, attraverso la progettazione elaborata per quest’anno scolastico, potrà cominciare a fare esperienze significative e stimolanti, prendendo coscienza dell’ambiente naturale, attraverso l’osservazione, l’esplorazione, la ricerca, il gioco spontaneo. Partendo dalla considerazione che per i piccoli scoprire ciò che li circonda è sempre un’avventura magica e piena di risorse, il percorso didattico elaborato li accompagnerà alla scoperta dell’aria. Attraverso l’azione, la sperimentazione, i bambini saranno portati ad ipotizzare e verificare “il perché”, “il come”, “il quando” si manifestano certi fenomeni, ad osservare i cambiamenti e le trasformazioni che si determinano nella natura. Questa progettazione didattica attenta e sensibile ai temi dell’ambiente, si propone anche di stimolare nel bambino atteggiamenti e comportamenti positivi nei confronti della natura, ponendo il seme per lo sviluppo di una coscienza ecologica. Attraverso semplici esperimenti, letture di storie, filastrocche, attività che coinvolgono i cinque sensi ed attività espressive e creative, i bambini verranno accompagnati a diventare amici della natura.

 

FINALITA’

Inserirsi in modo sereno e positivo nell’ambiente scolastico relazionarsi con gli altri per vivere in maniera positiva nel nuovo ambiente.

 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

3 anni

Accettare il distacco dalla famiglia.

Comunicare bisogni e stati d’animo.

Acquisire fiducia in se stessi.

Conoscere e riconoscere gli altri.

Conoscere le regole.

Partecipare al gioco e alle attività.

Conoscere l'ambiente scolastico.

Riconoscere e denominare oggetti e persone della scuola.

4 anni

Riconoscersi nel gruppo di appartenenza (sezione).

Riconoscere il proprio contrassegno.

Entrare in relazione con gli altri.

Riconoscere ed esprimere i propri bisogni.

Conoscere e rispettare le regole.

Partecipare al gioco e alle attività.

Acquisire fiducia in se stessi.

Riconoscere e diversificare gli spazi della scuola.

5 anni

Entrare in relazione con gli altri e consolidare rapporti di amicizia.

Riconquistare ambienti conosciuti.

Riconoscersi nel gruppo di riferimento.

Riconoscere il contrassegno personale e quello degli altri.

Partecipare al gioco libero e guidato.

Partecipare alle attività.

Comunicare bisogni e stati d’animo.

Conoscere le regole e rispettarle.

Usare linguaggi diversi per esprimere e rappresentare.

 

CAMPI DI ESPERIENZA

Il sé e l’altro.

Il corpo e il movimento.

Immagini, suoni, colori.

I discorsi e le parole.

La conoscenza del mondo.

 

ATTIVITA'

Gioco libero e guidato.

Giochi di socializzazione.

Conversazioni a piccolo e grande gruppo.

Racconti, filastrocche e canti.

Lettura di fiabe e drammatizzazioni.

Uso e conoscenza dei materiali scolastici.

Attività di “pasticciamento” e manipolazione.

Attività ludiche di memorizzazione.

Ascolto e memorizzazione di canzoni.

Rappresentazione grafico-pittoriche.

Giochi in angoli strutturati.

Costruzione di una girandola.

 

DESTINATARI

Tutti i bambini della scuola.

 

SPAZI

Tutti gli ambienti della scuola.

 

TEMPI

Da novembre a giugno.

 

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